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IL CREDO ISLAMICO
Un Solo Dio
L'Islam è una religione monoteistica. Maometto proclamò che solo Allah è Dio e che gli altri
idoli non devono essere adorati. I musulmani rifiutano il concetto cristiano di Trinità.
I profeti di Dio
I musulmani credono che Dio abbia mandato numerosi profeti alle nazioni per insegnare all'uomo
che erra nelle Sue vie. Maometto è considerato l'ultimo ed il più grande dei profeti di Dio e
al secondo posto c'è Gesù. Altri profeti importanti sono ritenuti Adamo, Noè, Abramo e Mosè.
Si crede che ad ognuno di essi furono dati dei libri sacri, i quali erano la parola di Dio
precedente l'autorevole e finale rivelazione data a Maometto nel Corano. Gesù è considerato
essere tra i più grandi di tutti i profeti ma ad esclusione di Maometto.
La Risurrezione e il Giudizio
Si crede che un giorno la tromba suonerà, e i morti risusciteranno a giudizio per le loro
azioni. I musulmani credono nel paradiso e nell'inferno ma dichiarano di non sapere dove andranno
fino al Giorno del Giudizio. Solo a coloro che muoiono come martiri nelle battaglie per l'Islam
viene concesso l'immediato accesso al paradiso. Dio si riserva l'assoluto diritto di mandare gli
individui dovunque Egli voglia.
I Libri di Dio
I musulmani credono che Dio abbia parlato e abbia dato un certo numero di libri ai profeti. Nel
Corano ci sono riferimenti alla Torà (di Mosè), ai Suhuf (pagine o libri dei profeti), ai Zabur
(i Salmi di Davide), all'Ingil (il Vangelo di Gesù) e al Qur'an o Corano (di Maometto).
Ciononostante i musulmani considerano veritiero soltanto al Corano.
Gli Angeli
I musulmani credono che Dio abbia creato gli angeli che sono senza peccato. Nella tradizione
musulmana, gli angeli sono di vari ordini. Alcuni sono impegnati a lodare Dio, altri vegliano e
intercedono per i credenti, altri aiutano nelle guerre, e sono presenti alla morte che possono
anche causare. La tradizione musulmana nomina i quattro arcangeli che sono Gabriele, Michele,
Izrail o angelo della morte, e Israfil il quale suonerà la tromba nell'ultimo giorno per
risuscitare i morti. Gabriele consegnò i messaggi di Dio direttamente a Maometto. Si crede che
Dio sia troppo glorioso per parlare direttamente con gli uomini. Il Corano inoltre attribuisce a
Gabriele l'apparizione alla vergine Maria per annunciarle la nascita del figlio.
(Foto usata con permesso da http://www.ibei.it)
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