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COME CONDIVIDERE LA MIA FEDE IN GESU' CON UN AMICO MUSULMANO? Hai un amico, di nome Abdullah (o Fatima, ecc), con cui desidereresti condividere la tua fede in Gesù Cristo. Tuttavia esiti, perché hai sentito dire che i musulmani si oppongono a quello che i cristiani hanno da dire riguardo a Gesù, o perché hai già vissuto esperienze negative in passato. Hai dunque bisogno di una mano. Per evitare incomprensioni, quando parliamo di Gesù con un musulmano, ritengo utile tenere bene a mente due cose: quello che essi credono riguardo a Lui, e quello che secondo loro noi crediamo riguardo a Lui. I musulmani credono varie cose su Gesù con le quali tu puoi subito trovarti d'accordo: che Egli sia nato da una vergine (è quindi detto "il figlio di Maria", mentre in genere, in ambiente islamico, si fa riferimento al padre di una persona!), che abbia compiuto numerosi miracoli "grazie ad Allah", che uno dei suoi titoli sia "Parola di Dio", sebbene non sia ben chiaro il significato che essi attribuiscono a questa espressione. Queste informazioni vengono loro dal Corano, in cui sono però anche categoricamente negate la Sua deità e la Sua crocifissione. Ciò che, secondo loro, noi crediamo di Gesù è una questione ben più problematica. Dal Corano traggono la nozione che i Cristiani credono che Gesù faccia parte di una triade di divinità, e che sia nato da un'unione fisica tra Dio e una donna (Il termine "Trinità" indica quindi, per loro, un dio padre, una dea madre e un dio bambino). Di conseguenza, quando i cristiani dicono ad un musulmano ciò che credono riguardo a Gesù, i nostri amici tendono a "sentire" qualcosa di molto diverso da quello che noi intendiamo. Se tu chiami Gesù "Dio", loro sentono "un dio secondario rispetto a DIO". Chiamalo invece "Figlio di Dio" e loro capiranno "Dio ha preso moglie e ha avuto un figlio" (Corano 72:3). È davvero frustrante vedere le proprie parole distorte a quel modo!! E quel che è peggio, molti musulmani sono convinti di sapere già quello che credono i cristiani …traendo queste loro informazioni dal Corano!! Visto lo stato delle cose, come si può condividere la propria fede in Cristo con un musulmano? In primo luogo, rilassati! Non essere teso. Non pensare di dover provare qualcosa a qualcuno. Ricorda che quando i musulmani distorcono la tua testimonianza riguardo a Gesù, è perché Satana ha "accecato le loro menti" (2 Cor 4:4); solo lo Spirito Santo può infrangere questa barriera permettendo al messaggio di raggiungere il loro cuore. In secondo luogo, esercitati a selezionare con attenzione le tue parole. In generale, vedi di evitare termini particolarmente "bollenti" quali "Figlio di Dio", almeno fino a quando avrai avuto occasione di spiegare il vero significato dell'espressione; tuttavia non essere evasivo a riguardo: essi sanno che i cristiani chiamano Gesù "Figlio di Dio" per cui è probabile che ti chiedano se credi in questo particolare aspetto. A questo punto entra in gioco il mio terzo suggerimento: è sempre una buona idea chiarire subito le cose, negando quelle cose che essi pensano che noi crediamo, ad esempio: "Nessun cristiano crede che Dio ha preso moglie e ha avuto un figlio. Questa è una bestemmia!!". Tieni a mente, tuttavia, che, anche quando avrai chiarito tutte queste cose, la tua visione di Gesù e la sua sono ancora molto distanti tra loro. Nella Bibbia Gesù è chiamato "Figlio di Dio" in senso spirituale per dichiarare che Egli è effettivamente Dio, ma allo stesso tempo distinto da Dio padre, e per indicare il tipo di stretto rapporto di collaborazione e di comunione che li lega. Questo mi porta a dare un quarto suggerimento: leggi il vangelo di Matteo o quello di Giovanni con il tuo amico, facendo domande che lo portino a dichiarare e a capire da solo la reale natura di Gesù. Puoi comunque chiedere ulteriore aiuto acquistando il libro "Luce sull'Islam" che puoi ordinare da questo sito cliccando su "Modulo d'ordine" . | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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